The
building appears as a translucent box, and its glass envelope
brings different qualities of light for program activities.
The building is conceived as a continuous circuit. A “promenade
architecturale” starts from outside, and crossing the
building mass, defines the lay-out of the program, arrives at
the roof garden, and then connects the building with the city.
The wide internal, open space is a great central chasm created
by the spiral whirl of the dance. Visitors and users are immersed,
as in a continuous dance, in a multiplicity of events. |
L’edificio
appare come una scatola translucida ed il suo involucro in vetro
assicura differenti qualità di luce per le diverse attività
che si svolgono all’interno. L’edificio è
concepito come un circuito continuo; una “Promenade Architecturale”(passeggiata
architettonica) parte dall’esterno e, attraversando la
massa dell’edificio, definisce il lay-out di programma,
arriva sul giardino di copertura e quindi connette l’edificio
con la città. L’ampio spazio interno aperto è
un grande vouto creato dal vortice spirale della danza. I visitatori
e gli utenti di questi spazi saranno immersi, come in una danza
continua, in una molteplicità di eventi. |